L’Associazione culturale Padusia si è costituita nell’agosto del 2015 per volontà di alcune persone animate dal comune desiderio di far conoscere e divulgare la storia del territorio altopolesano, ovvero della parte più occidentale di quell’area in passato nota come Transpadana ferrarese. Ne fanno parte persone con esperienze lavorative diverse che condividono però l’amore per il proprio territorio e la passione per gli avvenimenti che ne hanno segnato le tappe nel tempo, siano essi di natura storica, archeologica, artistica, letteraria, popolare o più propriamente culturale.

Soci fondatori

Giuseppe Zenezini – Castelnovo Bariano. Presidente di Padusia. Nato nel 1952, ha terminato i suoi studi conseguendo il diploma di Congegnatore Meccanico. Appassionato della pesca e dell’archeologia, negli anni Settanta si è iscritto al CPSSAE incominciando a cercare, con la squadra del Maestro Moretti, resti archeologici sul territorio di Castelnovo Bariano; un’attività sfociata poi nel Museo Civico Archeologico di San Pietro Polesine. Ora, sistemando l’archivio storico del comune, sta apprezzando il periodo storico degli archivi.

Claudia Bolognini – Castelmassa. Vicepresidente di Padusia, docente di lettere presso la Scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo di Castelmassa (RO). Iscritta al CPSSAE ha lavorato come archeologa per varie cooperative. Ha collaborato con l’Amministrazione comunale di Castelmassa per l’allestimento di mostre storico-documentarie e per la stesura delle relative pubblicazioni.
Cura gli aspetti della comunicazione di Padusia sui social e quelli relativi al sito.

Riccardo Bolognesi – Castelnovo Bariano. Segretario di Padusia, laureato in Fisica, tecnico ambiente e sicurezza presso la Fonderia S. Possidonio (Gruppo Mazzucconi), cultore di storia locale e collaboratore del Museo civico di San Pietro Polesine.

Amina Bongiovanni – Castelmassa. Ex insegnante, diplomata all’Istituto magistrale di Ferrara. Con l’approvazione dell’Assessore alla Cultura e la collaborazione di un gruppo di storici locali e non, ha allestito mostre storico – documentarie e di altri contenuti contribuendo alle relative pubblicazioni. Coltiva la passione per il lavoro d’archivio per far riemergere fatti, vicende sconosciuti. È stata Presidente del Comitato di Gestione della Biblioteca Civica di Castelmassa dal 2009 al 2015. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di storia locale.

Gabriele Antonioli – Ceneselli. Bancario di professione, è appassionato studioso di storia locale. È giornalista pubblicista dal dicembre 1990. Dal 1987 ricopre il ruolo di corrispondente da Ceneselli per il quotidiano «Il Gazzettino». Collabora in modo saltuario a periodici di carattere storico. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni riguardanti personaggi, tradizioni ed eventi del territorio altopolesano

Soci 

Eugenio Martini – Castelnovese di nascita, vive a Rovigo dal 1991. Ha lavorato nel settore bancario come ex dirigente della Cassa di Risparmio di Venezia Intesa Sanpaolo. Colleziona da anni antiche cartoline, manifesti e varie testimonianze storiche- del territorio altopolesano.

Simonetta Vignoli Giusberti – Castelmassa. Amante della storia e della poesia ha pubblicato alcune raccolte. E’ traduttrice commerciale e docente di lingue straniere presso l’Istituto comprensivo di Ronco all’Adige (Vr).

Paolo Gelati – Castelnovo. Progetta e realizza siti web. Si occupa della grafica, dell’impaginazione e degli aspetti commerciali relativi alle pubblicazioni di Padusia.

A CHI SI RIVOLGE PADUSIA

L’Associazione si rivolge a quanti nutrano un vivo interesse per la storia locale e vogliano mettere a disposizione parte del proprio tempo per fare ricerche storiche, per produrre testi che le esplicitino e per divulgarli rendendoli fruibili alle comunità.

L’Associazione si preoccupa di fare emergere la storia del territorio altopolesano in maniera unitaria, facendo risaltare quel trait d’union che da sempre l’ha connotata geograficamente. In tal senso si compone di persone che lavorano insieme per un fine comune pur risiedendo in paesi viciniori ma diversi e ciò risulta di per sé un elemento di novità rispetto al passato. Tale sinergia potrà contribuire ad aumentare il valore di questa nuova realtà associativa e culturale.

LE ADESIONI

Possono diventare soci tutti coloro che hanno passione per la storia, che hanno a cuore il territorio Altopolesano, la sua cultura, le sue tradizioni, il suo futuro.

Chiunque voglia aderire si impegna ad accettare le norme dello statuto sociale e la disciplina relativa, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dall’Assemblea dei Soci e a partecipare alla vita associativa.

LE FINALITA’ 

Padusia non ha fini lucrativi, è apartitica e intende svolgere la propria attività nell’ambito del volontariato. Le sue finalità principali sono le seguenti:

  • mantenere viva la storia del territorio noto come transpadana ferrarese;
  • far conoscere la storia del territorio altopolesano attraverso ricerche, pubblicazioni, mostre, lezioni, incontri;
  • divulgare informazioni sull’operato di Padusia al di fuori del territorio altopolesano.

GLI OBIETTIVI

  • pubblicare con regolarità contributi sulla storia altopolesana;
  • collaborare con le amministrazioni locali per allestire mostre di interesse pubblico;
  • collaborare con le scuole in iniziative di studio sulla storia, l’archeologia, la letteratura, le arti e la cultura in genere;
  • istituire premi, onorificenze e altri riconoscimenti a esponenti, anche non soci del mondo dell’arte e della cultura in generale, distintisi per la loro attività e per il loro contributo alla conoscenza, con particolare attenzione all’attività dei giovani;
  • organizzare eventi, convegni, seminari, manifestazioni per promuovere lo studio della storia, dell’archeologia, della letteratura, delle arti e della cultura in genere;
  • collaborare con il Museo civico archeologico di San Pietro Polesine.