Cari amici,
in questo 2025 – anno importante che segna il decennale dell’associazione – a un anno dall’ultima pubblicazione, PADUSIA propone un nuovo progetto editoriale dal titolo “Le botteghe storiche di Castelmassa, Castelnovo e San Pietro. Un viaggio tra le piazze del secondo dopoguerra”.
E’ l’ottavo Quaderno pubblicato dalla costituzione di PADUSIA avvenuta nel 2015.
A proporre il tema è stato il socio Riccardo Bolognesi pensando al suo paese, Castelnovo, di cui aveva materiale ed essendo gli esercizi commerciali del luogo quasi tutti concentrati nella piazza. Il tema proposto è stato ampiamente discusso e la ricerca si è poi allargata a San Pietro polesine che, in quanto una frazione, presentava un approccio più contenuto per quanto impegnativo. Più articolata si presentava la ricostruzione riguardo a Castelmassa, nucleo con un esteso numero di negozi e botteghe, motivi questi che hanno limitato la ricerca alla sola area della piazza e della via C. Battisti (un tempo via Magnana); nell’impossibilità di raccontare la storia di ogni singolo negozio o bottega si sono presi in considerazione quelli di cui si aveva materiale (o conoscenze o ricordi) già in essere.
In sintesi, l’intento del Quaderno ha voluto essere quello di narrare storie che fossero rappresentative di un mondo – quello degli anni ’50 – fatto di manualità, artigianalità, creatività, nonché emblema di quelle comunità identitarie tipiche di una società ancora agricola, legate alle reti di solidarietà famigliare e alla mentalità di paese di cui oggi difficilmente si fa esperienza.
Per l’immagine di copertina di questo nuovo Quaderno (che non vuole quindi essere un vintage nostalgico) si è pensato di riprodurre un’opera del maestro Ermes Simili, che tanto a cuore aveva la civiltà contadina e la vita di paese; la scelta è quindi ricaduta sul “Venditore di nastri e limoni” che ci è sembrata emblematica del nostro progetto: un quadro dai colori vivi che riproduce una piazza, un paese, una mentalità, dei personaggi. E certo, dietro al banco di un negozio o di una bottega, stanno quei personaggi, spesso conosciuti per soprannome, le cui interessanti storie sono raccontate nelle pagine del nostro Quaderno.
La pubblicazione si apre con il saluto del Presidente della Provincia Avv. E. Ferrarese (che qui ringraziamo), seguono la presentazione del volume e una breve introduzione storica a cura del socio Gabriele Antonioli più una riflessione sul ruolo della donna come imprenditrice a cura della socia Franca Gavioli. La lettura si apre con un ricordo della vita di paese a cura della socia Claudia Bolognini che prosegue con un compendio della storia della piazza di Castelmassa e con uno scorcio storico sulla Castelmassa degli anni ’50; si apre quindi la parte narrativa con i racconti (a volte sotto forma di interviste) dei negozi e delle botteghe di questo importante centro dell’Alto polesine; il quaderno presenta poi le interviste sui negozi e sulle botteghe di Castelnovo a cura di Daniela Zaghi in collaborazione col socio Riccardo Bolognesi che introducono la carrellata con un contributo dal titolo “Piazza e dintorni”; il Quaderno si chiude con la presentazione dei negozi di San Pietro polesine raccontati dalla socia Franca Gavioli che li introduce con un contributo dal titolo “San Pietro: storia di una piazza”.
Il Quaderno è, come sempre, impreziosito da fotografie, cartoline, riproduzioni di documenti vari e di altri ricordi, frutto della tenacia dei Padusiani, ricerca e raccolta che hanno richiesto molti mesi di lavoro per il recupero e la catalogazione. A precedere le storie dei negozi vi sono alcune mappe numerate che aiutano il lettore nell’individuazione dei negozi e delle botteghe. Le mappe sono corredate di elenchi che menzionano tutti i negozi dei paesi (sia quelli corredati da articolo che non).
Un ringraziamento al socio Eugenio Martini per le cartoline e altro materiale d’epoca.
Un ringraziamento a Federica Simili figlia del maestro Ermes Simili.
Un ringraziamento al socio Paolo Gelati editing del progetto.
Con la speranza che anche questo nuovo Quaderno possa interessarvi e incuriosirvi, lo staff di Padusia augura una buona lettura.


